Paolo De Chiara

Home » Lindro.it » ITALIA, ‘ARIA DI TERRORISMO’

ITALIA, ‘ARIA DI TERRORISMO’

L’Allarme dalle Forze dell’Ordine

ITALIA, ‘ARIA DI TERRORISMO’

Parla il generale Leonardo Tricarico: “esiste un clima favorevole in una condizione di fragilità sociale”

di Paolo De Chiara (dechiarapaolo@gmail.com)

“Spero che rientri un qualche progetto politico intelligente, altrimenti ci sarà una ripresa del terrorismo. Questa è proprio l’atmosfera, è il brodo di cultura del terrorismo se non si trova una soluzione politica”. Queste le parole utilizzate, subito dopo le amministrative, dall’ex sottosegretario di Stato Bartolo Ciccardini.

Con il ferimento dell’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, sembrano ritornare gli spettri del passato. Sembrava sconfitto, ma per molti è ritornato. Forse ha atteso solo tempi migliori. E oggi sembrano quelli giusti. La dichiarazione del Ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, sgombra il campo da qualsiasi equivoco: il rischio di un’escalation esiste”E gli anarchici del gruppo Olga, lo stesso che ha rivendicato il ferimento di Adinolfi, hanno già annunciato altri obiettivi.

Anche per il generale Leonardo Tricarico, ex Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e già Consigliere Militare del Presidente del Consiglio dei Ministri “esiste un clima favorevole”. Il piano operativo, messo a punto dalla Cancellieri e dal neo sottosegretario Gianni De Gennaro, prevede l’impiego di migliaia di uomini delle forze dell’ordine per proteggere 400 nuovi obiettivi. L’allarme terrorismo è scattato. 

Per capire meglio cosa sta accadendo in Italia abbiamo contattato Leonardo Tricarico, oggi segretario amministrativo della Fondazione ICSA (Intelligence Culture and StrategicAnalysis) e Generale di Squadra Aerea, già Comandante della 5^ Forza Aerea Tattica Alleata della NATO e Vice Comandante della Forza Multinazionale nel conflitto dei Balcani: ci sono delle galassie di movimenti di varia ispirazione che comunque, nel loro insieme, sino ad oggi non hanno mai rappresentato un pericolo insidioso dei gruppi armati delle Brigate Rosse, che sono state definitivamente sconfitte con qualche ultimo ritorno di fiamma”.

Cosa sta accadendo?

Questi stessi signori hanno preannunciato un salto di qualità, anche lo stesso capo della polizia Manganelli lo ha sottolineato. Dagli attentati alle strutture più che alle persone, hanno paventato un salto di qualità negativo.

Esiste, in questo momento, un clima favorevole per i terroristi?

E’ sotto gli occhi di tutti che il clima in questo momento è incendiario, cioè è come buttare la benzina in piena estate, quando non piove da un mese, in un campo di grano. Siamo in una condizione di fragilità sociale e quindi, a maggior ragione, la guardia deve essere mantenuta alta più che mai.

In che modo?

Purtroppo vedo che le terapie, se sono quelle che leggiamo sui giornali, sono atti dovuti, perché ovviamente nella follia stragista gli obiettivi sono innumerevoli e va da sé che non è concepibile proteggerli tutti, ammesso che le protezioni individuali siano efficaci.

Si è intrapresa la strada giusta per contrastare i terroristi?

Le rispondo indirettamente dicendo che ciò su cui l’Italia può contare è una straordinaria professionalità delle forze di polizia, che conosco, e delle forze di intelligence. Visto che, laddove esiste una struttura, questa può essere individuata e depotenziata. Quello che fa paura oggi in Italia è la scheggia impazzita, l’uomo solo. Perché quello sfugge al controllo, ma laddove ci sia una struttura, una rete, un’organizzazione confido nella professionalità delle nostre forze dell’ordine, l’unico elemento risolutore.

Lei è favorevole alle ‘ronde dedicate’ nelle aree sensibili?

Sono favorevole perché è sempre un incremento della sicurezza, però non è risolutiva.

E cosa bisogna fare?

La polizia deve affinare quanto non mai i propri sensi e le proprie antenne, perché hanno la possibilità sicuramente di blindare la collettività da questi pericoli.

Cosa potrebbe fare la politica per evitare il peggio?

La politica lo doveva fare da trent’anni qualcosa per evitare il peggio.

Lei dice, quindi, che la politica in trent’anni non ha fatto nulla?

No, non è che non ha fatto nulla. Si sono create delle condizioni sociali che possono agevolare l’inasprirsi di certi atteggiamenti da parte di gruppi nuovi o vecchi e, quindi, vogliamo dire che la politica è responsabile, però non c’è da additare nessuno. L’andamento della politica è sotto gli occhi di tutti.

Bisogna ritornare al ‘metodo Dalla Chiesa’?

Carlo Alberto Dalla Chiesa fu messo a protezione del fenomeno mafioso e sappiamo come sono andate le cose. Ancora oggi se ne parla. Il fenomeno mafioso ha abbandonato la violenza e sta operando con altri sistemi. La vivacizzazione di quello che noi chiamiamo terrorismo va combattuto con le forze di polizia, con gli esperti, con l’intelligence. Sono loro che possono essere l’unica risorsa efficace per ottenerne gli effetti e neutralizzarli addirittura. Secondo me non ci sono altre soluzioni.

E’ possibile immaginare un collegamento tra le mafie, che oggi hanno una liquidità immensa e il nuovo terrorismo?

Questo è un andare troppo avanti, ci può essere un’idea ma è tutto da verificare nella pratica. Per il momento non vedo, personalmente, il fenomeno mafioso con il fenomeno terroristico. Non hanno nessun punto di contatto, nessun interesse comune. Non vedo la possibilità di una saldatura operativa, non vedo quali possano essere gli interessi comuni. Però l’argomento meriterebbe un approfondimento.

da L’INDRO.IT di giovedì 17 Maggio 2012, ore 19:29

http://lindro.it/Italia-aria-di-terrorismo,8517#.T-iH_RedBbc


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: