Giorno: 20 febbraio 2013

CARTA CANTA – Molise, l’ORGIA del Potere

CARTA CANTA, febbraio 2013

 

Copertina maggio 2010, Pd Partito Disastrato

Copertina maggio 2010, Pd Partito Disastrato

Molise, l’orgia del potere

di Paolo De Chiara (dechiarapaolo@gmail.com)

“Lascio un partito radicato sul territorio con centinaia di amministratori locali, dirigenti e migliaia di iscritti e militanti. Ho realizzato il sogno della mia vita, quello di fare politica ai massimi livelli. Oggi prendo atto della sconfitta e mi faccio da parte”.

Roberto Ruta, “addio” alla politica, 16 aprile 2008, candidato al SENATO per le politiche 2013 e presidente del Pd Molise

 

“Prendo le distanze dal Partito Democratico. Tale scelta è diventata obbligatoria alla luce delle situazioni che si sono verificate in quest’ultimo periodo durante il quale sono stato sovente oggetto di attacchi sia di natura personale che politica, provenienti soprattutto da esponenti che militano nel Partito Democratico.

Massimiliano Scarabeo, 30 aprile 2008, oggi vice-segretario Pd Molise

“Caro Presidente, l’occasione del Suo compleanno mi offre la possibilità di inviarLe i miei migliori auguri e di rinnovarLe l’affetto e la stima che i molisani e i cittadini del Mezzogiorno d’Italia nutrono per Lei.
Il lavoro che sta portando avanti per far rinascere l’Italia sta premiando il Suo governo con consensi sempre crescenti e, cosa più importante, con risultati via via più tangibili, che incidono sull’economia e sulla società italiana. Il nostro Paese sta tornando al ruolo da protagonista che gli compete sullo scacchiere internazionale e sull’importante ed influente scenario europeo. Caro Presidente, grazie a Lei, dopo bui periodi caratterizzati da una scialba politica internazionale condotta dal centro sinistra, l´Italia è tornata a brillare nel firmamento delle potenze europee, recuperando credibilità e ponendosi sempre più quale principale interlocutore degli Stati Uniti. […]”.

Aldo Patriciello, europarlamentare, ufficio stampa, lettera di auguri a Berlusconi, 29 settembre 2008

“A loro degli elettori non gliene frega niente. Gli elettori vengono utilizzati solo e soltanto quando devono votare. Presi in giro a modi vecchia democrazia cristiana: “ne sistemiamo uno così creiamo aspettative per mille”. E’ un mix di clientelismo, ricatti più o meno velati e di pacche sulle spalle. Gli ingredienti di sempre della Dc, che ha devastato la nostra Regione per cinquant’anni. E che adesso, in questa fase, è nella PdL. Però in una fase appena precedente è stata con il centro-sinistra. Non dobbiamo dimenticare che Don Michele Iorio ha governato la Regione Molise con Rifondazione Comunista, con presidente Marcello Veneziale. Questi cambiano partito come se fossero spazzolini da denti”.

Giovancarmine Mancini, intervista pubblicata sul mensile molisano il Ponte, agosto-settembre 2009

Prendete, ad esempio, Roberto Ruta. Qualcuno è in grado di segnalare documenti che disvelino un Ruta pensiero? Per l’ex deputato si potrebbe benissimo fare a meno dei media: non parla, non scrive, non rilascia interviste. E’ un mistero mediatico, vive di politica ma ne è l’ectoplasma. Del Pd molisano è la sfinge e l’oracolo, il tessitore oscuro e il timoniere ombra”.

Giuseppe Tabasso, Altromolise.it, 2 ottobre 2009

Ti esprimo le mie più vive congratulazioni per la recente elezione al vertice della segreteria regionale del Partito Democratico in Molise. L’investitura popolare arrivata attraverso le Primarie darà certamente vigore alla tua attività politica in seno al PD. Con il partito che coordinerai in qualità di segretario regionale auspico per il futuro un confronto sereno e costruttivo  […].

Aldo Patriciello, ufficio stampa, 27 ottobre 2009

La verità è che logiche camorristiche si sono impadronite dei vertici locali di questo finto, fasullo centro-destra… questi non hanno la libertà nemmeno di decidere che tipo di sigaretta fumare… è evidente che qui il Rais (Michele Iorio, ndr) è uno solo, è ben individuato, lo conoscono tutti, è evidente che è una decisione che ha preso lui. Ormai lo conoscono in tutt’Italia, siamo diventati la barzelletta dell’Italia. All’iper condannato, all’iper rinviato a giudizio e a chi ha devastato il nostro territorio risponderemo che siamo ancora qui e che non molliamo!”.

Giovancarmine Mancini, 11 giugno 2012, dopo le dimissioni dei consiglieri di centro-destra al Comune di Isernia, Alleato di Michele Iorio per le Regionali 2013, http://www.youtube.com/watch?v=4wwLxV_lGBk

Un’operazione non così difficile per Frattura, candidato in passato (nel 2001 e nel 2005) nelle liste di Forza Italia, a sostegno dell’oggi ‘odiato’ Iorio. E se alla prossima tornata elettorale ad appoggiarlo sarà un pezzo da novanta della politica molisana come l’europarlamentare del Pdl, nonché ras della sanità privata, Aldo Patriciello, il gioco di prestigio di trasformare l’elettorato di centrodestra in votanti del Pd non potrà che riuscirgli. Anche se non sarà l’eurodeputato azzurro – condannato in via definitiva per aver finanziato illecitamente la campagna elettorale proprio di quel Michele Iorio al quale oggi ha deciso di voltare le spalle – a spostare in prima persona la mole di voti su cui può contare verso Frattura.

Il Fatto Quotidiano, Elezioni 2013  in Molise il centrodestra si traveste da centrosinistra per battere Iorio, di Gabriele Paglino, 25 gennaio 2013

Sono sicuro che le storie di molti elettori del CS sono diverse da quelle di Iorio e Pietracupa. Tuttavia l’errore che molti di voi state commettendo è credere che cacciato Iorio si cambi. Invece, se osservi bene, un gruppo di potere sta tutelando i propri interessi, posizionando nella vostra area garanti che continuano ad avere solidi rapporti, anche di parentela, con Iorio e Patriciello. Poiché Iorio non è più presentabile e Patriciello non può immediatamente comparire in questo nuovo schieramento, si mettono le teste di ponte sotto la regia di Ruta e Leva, affinchè loro possano “andare a Roma” e tutti gli interessi veri consolidati non vengano toccati. E voi sarete contenti di aver cacciato, forse, Iorio, e di trovarvi Patriciello come garante. Operazione stupenda… L’assenza di Pietracupa dal listino e l’assenza dello stesso e di Bizzarro dalla lista di appoggio, dove sono presenti altri prestanomi, è, probabilmente, legato ai tanti mal di pancia dell’elettorato di CS. Tuttavia il blocco di potere che si spalma sia nel CD che nel CS per tutelare i propri interessi questo non cambia affatto con queste azioni. Nel momento in cui lo iorismo è in crisi, non comprendo la necessità di questi nuovi innesti nella coalizione che la snaturano completamente. Gli elettori continuano ad essere trattati come un parco buoi che segue pedissequamente il capomandria. Si continua a far politica con un’ipotetica matematica di spostamento di numeri come se nulla cambiasse anche in questa realtà liquida. Se chi è responsabile, può ancora aggiustare il tiro, lo faccia. Non snaturi la coalizione e faccia in modo che la vittoria significhi vero cambiamento e non continuità con il passato

Lucio Pastore, già resp. Informazione Ds, Facebook, 25 gennaio 2013

A sostenere Frattura infine ci sarà probabilmente anche l’Udeur di Mastella, capitanato in Molise da Vincenzo Niro, che porterà in dote gli oltre 6mila voti conquistati nell’ottobre del 2011. Ma a chi chiede spiegazioni per questa commistione – “come potranno ad esempio Sel e Idv stare con Patriciello?” – Frattura paragona la fase attuale al Dopoguerra: “Quando sinistra estrema e moderati si unirono per ricostruire un Paese distrutto”. La fine di Iorio dunque sta per arrivare. Quella dello ‘iorismo’ forse no. Anche perché oltre ai vari Patriciello, Pietracupa, Niro, ci sono altri transfughi del regno dello storico governatore, come l’ex coordinatore dei giovani del Pdl, Stefano Maggiani, passato però con lo schieramento dell’altro sfidante del governatore uscente, Massimo Romano, leader del movimento civico Costruire Democrazia.

Il Fatto Quotidiano, Elezioni 2013  in Molise il centrodestra si traveste da centrosinistra per battere Iorio, di Gabriele Paglino, 25 gennaio 2013

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