Paolo De Chiara

Home » IL VELENO DEL MOLISE » MOLISE, ARRESTATO L’ASSESSORE REGIONALE SCARABEO (PD)

MOLISE, ARRESTATO L’ASSESSORE REGIONALE SCARABEO (PD)

scarabeo FOTO

di Paolo De Chiara

“L’assessore che truffa la sua Regione è come il padre che rompe il salvadanaio per rubare i soldi del figlio”. Queste le parole utilizzate dal procuratore Paolo Albano, durante la conferenza stampa in Procura per illustrare l’operazione, denominata ‘Alta Tensione’, effettuata dalla Guardia di Finanza di Isernia. Frode fiscale e truffa aggravata ai danni della Regione Molise. Con queste accuse è stato arrestato, questa mattina, l’assessore regionale del Pd, Massimiliano Scarabeo. “Questa indagine – spiega Albano -, per giungere a questi risultati, è stata portata avanti con il massimo della professionalità da parte degli appartenenti al gruppo provinciale delle Fiamme Gialle. Abbiamo smascherato un sofisticato sistema di frode”. Due ordinanze di custodia cautelare, arresti domiciliari, del Gip del Tribunale di Isernia a carico di Massimiliano (assessore della Giunta Frattura, con delega alle Politiche dello sviluppo economico, Politiche del credito, Società partecipate e Marketing territoriale) e del fratello Gabriele, due imprenditori della provincia di Isernia, “i reali amministratori di fatto”. Perquisizioni dei finanzieri nelle abitazioni, negli uffici dell’azienda e in quelli della Regione. Indagini avviate grazie a una verifica fiscale realizzata nel 2014, in una delle aziende del gruppo Scarabeo, la ‘ELCOM Elettrocommerciale Spa’ di Sesto Campano (Is), che si occupa di forniture di materiale elettrico, con punti vendita in tutto il Molise, con unità a Varese, Vercelli, Genova, Cagliari, Palermo, Firenze, Lucca, Pisa e Pistoia. “Ci troviamo – ha continuato Albano – di fronte ad un’evasione di milioni di euro, realizzata da due imprenditori, noti in questo campo. La frode fiscale è stata perpetrata ricorrendo ad un sistema costante, continuo, ininterrotto per vari anni. Si è ripetutamente fatto ricorso a fatture per operazioni inesistenti”. La Guardia di Finanza ha accertato anche un reato “particolarmente grave” per la qualifica rivestita dall’assessore Massimiliano Scarabeo, eletto nel 2013. “La Elcom ha beneficiato dal 2012 al 2014 di un contributo POR”, fondo strutturale relativo allo sviluppo regionale, per “un importo di 122mila euro che è stato istruito, approvato e corrisposto dagli uffici regionali facenti capo all’assessore Scarabeo. Ci troviamo di fronte ad un assessore che quando ha organizzato la truffa era consigliere regionale, nel momento in cui ha percepito il profitto della truffa era già assessore. Ci siamo trovati di fronte ad un assessore regionale, con delega alla Politiche economiche, che ha posto in essere, ideato e realizzato una truffa ai danni della Regione”. Per Albano un “caso unico e grave”. Attrezzature, “oggetto del finanziamento”, già in possesso dell’azienda, “acquistate” con fatture false. “Macchinari vetusti ai quali erano stati applicati dei cartellini per far figurare che erano stati acquistati nel 2013, con lo stemma della Regione Molise e la dicitura ‘questa attrezzatura ha beneficiato del contributo del fondo europeo di sviluppo regionale’. Cartellini su macchinari che risalivano ad anni prima”. Il “solito problema dei finanziamenti regionali – ha aggiunto il sostituto procuratore Scioli -, si erogano dei finanziamenti sulla base di un progetto che può essere più o meno dignitoso, poi non si va a verificare nel dettaglio se quelle risorse sono state correttamente utilizzate. In questa vicenda, come in molte altre, è accaduto proprio questo. I controlli regionali sono decisamente scadenti”. Per i reati fiscali si parte dal 2011 e comprendono anche alcune sponsorizzazioni, “fatture per tre associazioni sportive dilettantistiche”, per un importo di 380mila euro. “I fatti sono estremamente gravi. Ci sono altri indagati”. Nel 2005 Massimiliano Scarabeo, allora consigliere comunale di Venafro, affermava: “non viviamo nel paese dei balocchi ma in un contesto in cui, purtroppo, si devono avere gli occhi puntati sulla realtà delle cose, per questo vorrei significare che laddove si volessero usare cariche e poltrone per soddisfare interessi personali prevaricando quelli di tutti, la mia posizione sarà sempre quella di netta contrarietà e se possibile di forte intransigenza”. Dopo dieci anni il concetto è stato ribaltato dal Procuratore Albano: “una truffa commessa da parte di una persona che ha come suo dovere primario quello del perseguimento dell’interesse comune e del bene comune, di coloro che vivono in questa Regione. Scrive il Gip: ‘pur essendo stato investito di un’importante funzione di rappresentanza popolare, ricoprendo la carica di assessore, proprio nel settore gestorio dei finanziamenti, vede pendere su di sé gravi indizi di avere truffato la stessa Regione Molise, oltre che il Fisco, così dimostrando in pieno l’ambivalenza e falsità della sua personalità, che lungi da essere dedita alla cura dell’interesse pubblico tende, invece, a perseguire l’arricchimento del proprio patrimonio’. È inutile sottolineare come il perseguire, invece che l’interesse pubblico, il proprio personale arricchimento del proprio patrimonio porta alla misura della custodia cautelare. Esiste lo Stato che ha il dovere e il diritto di intervenire contro coloro che non fanno il proprio dovere, soprattutto quando sono persone elette, votate e hanno incarichi pubblici. Quando l’interesse pubblico non viene percepito, ma si pensa al proprio arricchimento, la risposta dello Stato dovrebbe essere sempre quella delle misure cautelari”.

Il terremoto politico

Le dimissioni dell’assessore regionale sono state annunciate dai suoi legali: Mariano Prencipe e Danilo Leva (componente della Commissione Giustizia alla Camera). Il deputato del Pd ha aggiunto: “Devo leggere gli atti. Sono molto rispettoso del ruolo della magistratura”. Sull’Ansa la dichiarazione dei due avvocati: “Una tale determinazione viene assunta per rispetto istituzionale seppure la vicenda in questione, rispetto alla quale Scarabeo viene coinvolto quale presunto amministratore di fatto di alcune imprese, non ha ad oggetto l’azione amministrativa o politica dello stesso. Convinti dell’assoluta estraneità ai fatti contestati al più presto sarà presentato ricorso al Tribunale del Riesame di Campobasso avverso una misura che consideriamo profondamente ingiusta”. Le dimissioni, per il presidente della Giunta regionale del Molise, Paolo Frattura, sono un “atto dovuto all’Istituzione, al partito, alla popolazione e alla sua stessa persona che potrà approntare la difesa con la dovuta serenità”. Sulla vicenda è intervenuta anche la segretaria del Pd Molise, Micaela Fanelli: “avviamo la procedura di sospensione immediata dal partito. Noi applichiamo il codice etico che prevede la sospensione in casi di misure restrittive cautelari della persona iscritta al Pd. Noi abbiamo la procedura di sospensione, l’organo competente è la Commissione di garanzia”. Sospensione e non espulsione. “Abbiamo un Codice etico molto chiaro, che disciplina i casi. Si applica la legge, non si fanno valutazioni discrezionali. Per lui (Massimiliano Scarabeo, ndr), come per tutti gli altri casi, in caso di misure restrittive si applica la sospensione. O meglio, noi chiediamo alla Commissione di garanzia regionale di procedere immediatamente all’applicazione dell’art. 10”. Ma la legge Severino si applica in questi casi? “Credo che si applichi”. Quindi dovrà abbandonare anche il consiglio regionale? “Credo che si applichi. Per come ho capito, ho chiesto un parere giuridico, vale la sospensione da consigliere regionale e, quindi, dalle cariche pubbliche per la durata della misura cautelare. Ho chiesto agli uffici giuridici di darmi un’interpretazione corretta”.

Il VIDEO della Guardia di Finanza

Conferenza Stampa, Procura della Repubblica di Isernia

Conferenza Stampa, Procura della Repubblica di Isernia

CARTA CANTA, La Coerenza prima di tutto, 2009


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: