Mese: marzo 2019

Intervista #pdc

INTERVISTA A PAOLO DE CHIARA (giornalista e scrittore) 
A cura degli allievi della scuola di giornalismo per ragazzi sezione di Agnone.

marzo 2019

IO HO DENUNCIATO #video

Lo scrittore Paolo De Chiara ha aperto il ciclo di incontri “OTIUM LETTERARIO” al centro AFRA di Larino

È stato lo scrittore molisano Paolo De Chiara ad aprire il nuovo ciclo di incontri culturali a cura del centro AFRA di Larino. Il titolo di quest’anno è “OTIUM LETTERARIO”. “L’ozio per Francesco Petrarca è l’otium litteratum (contrapposto al negotium) dei classici: l’appartarsi dal rumore mondano, il riposo consacrato al sapere e al ben agire, la lettura di molti e buoni libri, lontano dall’angustia e dalla fretta della società”, spiega Gianluca Venditti del centro culturale AFRA.

Il primo ospite, come dicevamo, è stato lo scrittore Paolo De Chiara che ha presentato il suo ultimo lavoro “io ho denunciato” romanzi italiani edizioni e racconta la storia di uno degli ottanta testimoni di giustizia del nostro Paese. “Il testimone di giustizia – dice De Chiara – non è come i collaboratori, i famosi pentiti, il testimone di giustizia solitamente è un imprenditore vessato per anni dal crimine organizzato e che arrivato a un certo punto non ce la fa più e denuncia, pagandone le conseguenze. A volte capita anche a semplici cittadini trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, diventando loro malgrado testimoni di fatti gravi e che invece di starsene zitti denunciano”.

da Germinamente.it

IO HO DENUNCIATO #larino

GRAZIE di CUORE al Centro ‘Afra’ di Larino, a Caterina, a Gianluca e a Massimiliano (per il suo prezioso intervento) #sietepersoneeccezionali

Presentazione del libro IO HO DENUNCIATO a #larino
#libro#storiavera#iohodenunciato
@iohodenunciato
www.iohodenunciato.it

IO HO DENUNCIATO #lettori

GRAZIE di CUORE 
#lettori


“IO HO DENUNCIATO”
di Paolo De Chiara

Libro stupendo che racconta in maniera brillante e con verità, la drammatica storia di un Testimone di Giustizia, il quale vittima della mafia, decide di denunciare i suoi carnefici.
Da allora è stato un lungo e doloroso cammino contrassegnato da trepidazione ed incertezze, ma nonostante tutto non si arrende e con dignitoso coraggio prosegue il suo cammino anche se difficile e tortuoso.
Un racconto avvincente, vero, catturando così non solo la mia mente ma anche il cuore e la pancia, e rendendomi davvero partecipe di quanto leggevo.
Un libro in grado di catturarti come pochi.
Quando sapere, capire diviene una necessità.
Da leggere assolutamente
Personalmente l’ho letto tutto d’un fiato.
Consiglio di leggerlo a tutti!!
Un grazie allo scrittore e giornalista Paolo De Chiara per il suo prezioso lavoro.
#grazie#paolodechiara ✍📖
#iohodenunciato#storiavera#verità#sicilia#catania#testimonedigiustizia#tdg#pdc#libro#romanzo#romanziitaliani
@paolo_de_chiara @iohodenunciato


Ho sempre creduto che per difenderci dal male bisogna affrontarlo

Giovanni Falcone diceva “la mafia è un fenomeno umano e come tale ha avuto un inizio ed avrà una fine”

Se poi questa fine arriverà presto o tardi, dipende da noi. #insiemesipuò
#leggereperconoscere#leggerepercapire#leggereaprelamente#leggeresempre
#mafiamontagnadimerda

IO HO DENUNCIATO #lettori

Grazie di Cuore 
«Testimonianze di verità: “IO HO DENUNCIATO” di @paolo_de_chiara 

#lettureconsigliate #iohodenunciato #storiavera #testimonidigiustizia #libridaleggere #grazielettori»

Grazie di Cuore, dottoressa #buonalettura 
«La libertà di pensiero è più forte della tracotanza del potere.» Giordano Bruno.

#fotolettrice #graziedicuore #iohodenunciato #libridaleggere #romanziitaliani #lettureconsigliate #testimonidigiustizia

IO HO DENUNCIATO #lettori

#recensioni
#iohodenunciato #storiavera


da Emiliana Volonnino
«Il mio impegno civile di questi anni mi ha portato a conoscere persone grandiose ma umili. Una di queste è senza dubbio Paolo De Chiara (giornalista di inchiesta, scrittore, sceneggiatore). L’ho conosciuto dopo aver letto il suo libro su Lea Garofalo e sui Testimoni di giustizia….
Vi consiglio la lettura di questo libro (che si fa leggere tutto d’un fiato). La storia di tanti testimoni di giustizia confusi sempre con i collaboratori. Un racconto che è come la sceneggiatura di un film. Riesce a farti vivere la rabbia, l’angoscia e l’ingiustizia vissuta dal protagonista. Uno stato senza stato.
#buonalettura»


www.iohodenunciato.it

IO HO DENUNCIATO #tdg

#iohodenunciato #presentazioni #senzasoste

IO HO DENUNCIATO
La drammatica vicenda di un testimone di giustizia italiano
di Paolo De Chiara

Un imprenditore italiano subisce, per tanti anni, l’arroganza criminale da parte di due clan di Cosa nostra: usura, estorsioni, violenze fisiche e morali. La sua storia è emblematica ed unica nel suo genere. Dopo una fortissima crisi interiore e un profondo senso di smarrimento denuncia gli aguzzini mafiosi. L’uomo entra in un mondo totalmente sconosciuto, viene trasferito in località protetta insieme ad una parte della sua famiglia. Anni di privazioni, difficili da sopportare. Estirpato dal suo territorio, perde il contatto con la sua terra, con i suoi amici, con il suo mondo lavorativo. Deve far perdere le sue tracce, diventare invisibile per scampare ad una condanna a morte sancita dai criminali senza scrupoli. Una vita da recluso, per aver compiuto il proprio dovere. I continui trasferimenti in diverse città italiane mettono a dura prova le sue certezze. Lo smarrimento, la destabilizzazione, la disperazione cominciano a convivere quotidianamente con la sua nuova vita.

Le accuse del testimone contro i clan sono devastanti per l’organizzazione: arresti, processi, condanne, dopo un lungo travaglio e un percorso pieno di ostacoli, disseminati non solo dagli uomini del malaffare.

Esiste un abisso tra i testimoni di giustizia e i collaboratori: sono due figure completamente diverse. I cosiddetti ‘pentiti’, termine senza alcun tipo di significato, hanno fatto parte delle organizzazioni criminali e nella maggior parte dei casi sono degli assassini sanguinari che hanno deciso di “saltare il fosso” per motivi di mero opportunismo, legato alla riduzione della pena inflitta; i testimoni, al contrario, sono dei cittadini onesti, senza legami con le mafie: hanno denunciato per l’alto senso di giustizia e legalità. Hanno visto, hanno sentito, hanno toccato con mano, hanno subìto. Hanno avuto il coraggio di ribellarsi.

IO HO DENUNCIATO è una rappresentazione realistica delle tante problematiche riferite e denunciate da chi ha speso la propria vita nella lotta contro il male. La vicenda umana raccontata tocca le corde più delicate della sua esistenza: la disperazione, le paure, le incertezze, le pressioni, i rapporti con la famiglia, con gli amici, con i parenti. I legami lavorativi distrutti. La scelta forzata di abbandonare la propria terra, provando a costruire con fatica una nuova esistenza, completamente slegata dalla precedente. Il testimone scivola velocemente in un vortice infernale, perde la sua dignità, la sua identità e la sua libertà.

Una vita devastata, reinventata, pianificata, studiata a tavolino.

La storia narrata nel libro IO HO DENUNCIATO, liberamente ispirata alla vicenda realmente accaduta all’imprenditore italiano, è stata scritta per raccogliere il grido disperato d’aiuto, per far emergere le positività ma, soprattutto, le tante difficoltà che devono affrontare e subire i testimoni di giustizia italiani, assieme alle loro famiglie; per migliorare un sistema che presenta carenze significative nella salvaguardia di chi ha denunciato le mafie; per portare molte altre persone a denunciare.

È un dovere testimoniare, ma è un diritto essere tutelati e rispettati. Il protagonista ha vinto la sua battaglia, è riuscito a guadagnarsi la sua libertà. Ma quanti mancano ancora all’appello?

www.iohodenunciato.it
mail:iohodenunciato@virgilio.it

DISPONIBILE online su:
IBS.it 
LIBRERIA UNIVERSITARIA.it 
AMAZON 
MONDADORISTORE.it 
LaFELTRINELLI.it

Data di uscita: gennaio 2019
Pagine: 152
Copertina: morbida
Editore: Romanzi Italiani
ISBN: 9788827864258
www.iohodenunciato.it

FOSSE ARDEATINE #roma

24 marzo 1944, l’eccidio delle Fosse Ardeatine, 335 civili e militari italiani, furono trucidati a Roma dalle truppe nazifasciste

 #eccidio #fosseardeatine #roma #viarasella #schifosinazifascisti

IO HO DENUNCIATO a Isernia

IO HO DENUNCIATO a Isernia
20 marzo 2019


#iohodenunciato #assemblea #studenti #isernia


Contro la paura e l’omertà

Buona lettura #iohodenunciato

BUONA LETTURA #iohodenunciato #libri #romanzo #storiavera #sicilia #cosanostra #mafiemontagnadimerda #romanziitaliani

IO HO DENUNCIATO in Sicilia

IO HO DENUNCIATO a Sant’Agata di Militello (Messina), 15 marzo 2019
#studenti #iohodenunciato #libri #tdg #pdc

IO HO DENUNCIATO a Capo d’Orlando (Messina), 15 marzo 2019
#iohodenunciato #libri #tdg #pdc

IO HO DENUNCIATO a Brolo (Messina), 16 marzo 2019
#studenti #giovani #iohodenunciato

#capodorlando #siciliabedda

IO HO DENUNCIATO #pdc

Grazie di Cuore #buonalettura #iohodenunciato #storiavera #pdc #cosanostra #mafiemontagnadimerda

IL CORAGGIO DI DIRE NO a Martina Franca e Cisternino, Puglia

IL CORAGGIO DI DIRE NO… a Martina Franca, 9 marzo 2019
Con i favolosi ragazzi dell’Istituto Comprensivo ‘Chiarelli’.

e
#leagarofalo#ragazzi#scuola#giovani

IL CORAGGIO DI DIRE NO… a Cisternino, 9 marzo 2019
Con i cittadini e con i ragazzi dell’Ist. Comprensivo di Cisternino.


#leagarofalo#ilcoraggiodidireno#ndranghetamontagnadimerda

VIA TASSO #pernondimenticare

schifosi #nazifascisti #roma
Il carcere di Via Tasso
Brano tratto e adattato dal volume “Via Tasso. Museo storico della liberazione di Roma” di Arrigo Paladini, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 1994.

«Quando i romani che hanno vissuto i giorni dell’occupazione nazista sentono pronunciare il nome di «Via Tasso» non possono non ritornare con la mente e con il cuore a quel passato, ormai remoto, e non provare ancora una volta un senso di disagio e talvolta di paura.

Tutti, anche coloro che hanno trascorso quel buio periodo magari ai margini di ogni attività di lotta, nascosti o prudentemente isolati. «Via Tasso», era per tutti essenzialmente un simbolo, senza altre aggiunte che specificassero che cosa fosse, quale drammatico luogo di tortura e di morte rappresentasse. Il simbolo della più inaudita sofferenza, della più spietata sopraffazione; il luogo dove veniva calpestata ogni dignità umana, in nome della feroce violenza che solo la barbarie di un oppressore ormai vinto può esercitare.»
http://www.16ottobre1943.it/it/il-carcere-di-via-tasso.aspx

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