Tag: don pino puglisi

TESTIMONI DI GIUSTIZIA a PARTINICO (Palermo), 7 febbraio 2015

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GRAZIE DI CUORE…

una bellissima presentazione con BELLISSIME persone

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dalla chiesa2 scuola

 

dalla chiesa scuola itcg partinico

aeroporto punta raisi est

per non dimenticare aeroporto punta raisi

IL GIORNO DELLA CIVETTA, i luoghi del film di Damiano Damiani,

piazza Duomo, Partinico (Palermo), 7 febbraio 2015

— presso Corso Dei Mille Partinico.

il giorno della civetta, la piazza del film

il giorno della civetta2, la piazza del film

il giorno della civetta3, la piazza del film

il giorno della civetta4, la piazza del film

CANTINA BORBONICA & MUSEO DEI PUPI,

Partinico (Palermo), 7 febbraio 2015

— presso Real Cantina Borbonica.

cantina borbonica

cantina borbonica2

cantina borbonica3

cantina borbonica4

cantina borbonica6

museo pupi

pupi

pupi2

pupi3

pupi4

DON PINO PUGLISI… per non dimenticare!

Cattedrale di Palermo, 6 febbraio 2015

— presso Cattedrale di Palermo.

cattedrale palermo don pino

cattedrale palermo don pino2

cattedrale palermo don pino3

 

brancaccio

brancaccio2

corleone

dalla chiesa1

manifesto TDG

 

 

don pino puglisi

don Pino Puglisi, il prete antimafia

don pino puglisi

    don Pino Puglisi

     «E’ importante parlare di mafia, soprattutto nelle scuole, per combattere contro la mentalità mafiosa, che è poi qualunque ideologia disposta a svendere la dignità dell’uomo per i soldi.
Non ci si fermi però ai cortei, alle denunce, alle proteste.
Tutte queste iniziative hanno valore, ma, se ci si ferma a questo livello, sono soltanto parole. E le parole devono essere confermate dai fatti».

don Pino Puglisi

 IL PRETE ANTIMAFIA

       Il piccolo prete chiamato “3P” nasce nella borgata palermitana di Brancaccio il 15 settembre 1937, figlio di un calzolaio e di una sarta, e viene ucciso dalla mafia nella stessa borgata il 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno.

Entra nel seminario diocesano di Palermo nel 1953 e viene ordinato sacerdote dal Cardinale Ernesto Ruffini il 2 luglio 1960. Nel 1961 viene nominato vicario cooperatore presso la parrocchia del SS.mo Salvatore nella borgata di Settecannoli, limitrofa a Brancaccio, e rettore della chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi.

Nel 1967 è nominato cappellano presso l’Istituto per orfani di lavoratori «Roosevelt» e vicario presso la parrocchia Maria SS.ma Assunta Valdesi. Sin da questi primi anni segue con attenzione i giovani e si interessa delle problematiche sociali dei quartieri più emarginati della città.
Il primo ottobre 1970 viene nominato parroco di Godrano, un piccolo paese in provincia di Palermo – segnato da una sanguinosa faida – dove rimane fino al 31 luglio 1978 riuscendo a riconciliare le famiglie con la forza del perdono.
In questi anni segue anche le battaglie socia­li di un’altra zona della periferia orientale della città, lo «Scaricatore». Il 9 agosto 1978 è nominato pro-rettore del Seminano minore di Palermo e il 24 novembre dell’anno seguente direttore del Centro Diocesano Vocazioni. Nel 1983 diventa responsabile del Centro Regionale Vocazioni e membro del Consiglio nazionale. Agli studenti e ai giovani del Centro Diocesano Vocazioni ha dedicato con passione lunghi anni realizzando, attraverso una serie di “campi scuola”, un percorso formativo esemplare dal punto di vista pedagogico e cristiano. Don Giuseppe Puglisi è stato docente di matematica e poi di religione presso varie scuole.

Ha insegnato al liceo classico Vittorio Emanuele II a Palermo dal 78 al 93. Dal 23 aprile 1989 sino alla morte svolse il suo ministero sacerdotale presso la Casa Madonna dell’accoglienza dell’Opera Pia Card. E. Ruffini in favore di giovani donne e ragazze in difficoltà. Nel 1992 assume l’incarico di direttore spirituale nel Seminario Arcivescovile di Palermo. A Palermo e in Sicilia è stato tra gli animatori di numerosi movimenti tra cui Presenza del Vangelo, Azione Cattolica, Fuci, Equipe Notre Dame.

Il 29 settembre 1990 è nominato parroco della Parrocchia S. Gaetano di Brancaccio. L’annunzio di Gesù Cristo desiderava incarnarlo nel territorio, assumendone quindi tutti i problemi per farli propri della comunità cristiana. La sua attenzione si rivolse al recupero degli adolescenti già reclutati dalla criminalità mafiosa, riaffermando nel quartiere una cultura della legalità illuminata dalla fede. Questa sua attività pastorale come è stato ricostruito dalle inchieste giudiziarie ha costituito un movente dell’omicidio, i cui esecutori e mandanti sono stati arrestati e condannati. Nel ricordo del suo impegno, scuole, centri sociali, strutture sportive, strade e piazze a lui sono state intitolate a Palermo e in tutta la Sicilia.

A partire dal 1994 il 15 settembre, anniversario della sua morte, segna l’apertura dell’anno pastorale della diocesi di Palermo. Il 15 settembre 1999 il Cardinale Salvatore De Giorgi ha insediato il Tribunale ecclesiastico diocesano per il riconoscimento del martirio di don Giuseppe Puglisi, presbitero della Chiesa Palermitana. La sua vita e la sua morte sono state testimonianze della sua fedeltà all’unico Signore e hanno disvelato la malvagità e l’assoluta incompatibilità della mafia con il messaggio evangelico.  – http://www.centropadrenostro.it/donpuglisi.asp

 

 

 

 

SCUOLA Media Statale "D'Annunzio", Sesto Campano

CULTURA della LEGALITA’. Gli studenti Molisani e la Legalità/2

SCUOLA Media Statale "D'Annunzio", Sesto Campano

SCUOLA Media Statale “D’Annunzio”, Sesto Campano

GRAZIE DI CUORE

ai Ragazzi (preparatissimi),

agli Insegnanti

e alla Preside della Scuola Media ‘D’Annunzio’ di Sesto Campano per la bellissima iniziativa sulla “Cultura della Legalità”.

Abbiamo ricordato, insieme, le stragi di mafia, don Peppe DIANA, Giovanni FALCONE, Paolo BORSELLINO, Giancarlo SIANI, don Pino PUGLISI

senza dimenticare il Molise, le infiltrazioni della criminalità organizzata e i cattivi esempi (come la malapolitica locale e la disinformazione).

LA MAFIE SONO UNA MONTAGNA DI MERDA!!!

Paolo De Chiara

Istituto 'Pilla', Venafro

CULTURA DELLA LEGALITA’. Gli Studenti molisani e la Legalità/1

Istituto 'Pilla', Venafro

Istituto ‘Pilla’, Venafro

 

GRAZIE DI CUORE…

agli Studenti, agli Insegnanti e alla Preside dell’Istituto ‘Pilla’ di Venafro. Abbiamo ricordato, insieme, le stragi di mafia, don Peppe DIANA, Giovanni FALCONE, Paolo BORSELLINO, Giancarlo SIANI, don Pino PUGLISI, Pio LA TORRE, Carlo Alberto DALLA CHIESA

senza dimenticare il Molise, le infiltrazioni della criminalità organizzata e i cattivi esempi (come la malapolitica locale e la disinformazione).

Paolo De Chiara

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