Tag: rifiuti tossici

(VIDEO) “DISASTRO ECOLOGICO” – Parla il sindaco di Carpinone

Depuratore

“DISASTRO ECOLOGICO”, parla il sindaco di Carpinone

Carpinone, 3 marzo 2012
Il pericoloso depuratore consortile

Parla Pasquale SARAO, il sindaco di Carpinone:

“DISASTRO ECOLOGICO”.

A cura di Paolo De Chiara

Scrive l’Arpa Molise nella relazione del 7 agosto 2003: “si ritiene che siano state violate le prescrizioni contenute nelle due determinazioni dirigenziali (128/2002 e 4/2003)”. Nelle conclusioni si legge: “i rifiuti pericolosi codice CER 07.07.01 vengono stoccati presso l’impianto in maniera non idonea e tale da provocare danno o pericolo per la salute pubblica e per l’ambiente”. Ma la relazione dice anche altro. “Le operazioni relative alla movimentazione dei rifiuti non vengono condotte con mezzi e sistemi tali da evitare perdite o dispersioni” e “non sono state annotate le operazioni relative allo scarico di rifiuti”. Perché è stato commesso tutto questo? L’Arpa, nella relazione, chiese la revoca delle determinazioni dirigenziali. Che arriverà con il provvedimento regionale 144 del 15 settembre 2003. Da allora cosa è cambiato? Perché si sente ancora quel forte tanfo? Cosa c’è ancora lì dentro? Come mai l’impianto, ancora oggi, è lasciato incustodito? Mentre la classe dirigente molisana continua a difendere l’indifendibile (“Questa regione — dichiarò lo scorso 24 novembre il governatore Iorio — non è l’«Eldorado» delle mafie, non è il luogo in cui possono essere realizzate impunemente impianti impattanti, discariche incontrollate o altri tipi di iniziative che sono in grado di danneggiare i cittadini o il territorio in cui vivono”)…

CONTINUA SU: https://paolodechiara.wordpress.com/2011/03/23/eldorado-molise-il-pericoloso-d

 

(VIDEO) – Il PERICOLOSO depuratore consortile (Carpinone)

Carpinone, 3 marzo 2012

Il pericoloso depuratore consortile

 

Scrive l’Arpa Molise nella relazione del 7 agosto 2003: “si ritiene che siano state violate le prescrizioni contenute nelle due determinazioni dirigenziali (128/2002 e 4/2003)”. Nelle conclusioni si legge: “i rifiuti pericolosi codice CER 07.07.01 vengono stoccati presso l’impianto in maniera non idonea e tale da provocare danno o pericolo per la salute pubblica e per l’ambiente”. Ma la relazione dice anche altro. “Le operazioni relative alla movimentazione dei rifiuti non vengono condotte con mezzi e sistemi tali da evitare perdite o dispersioni” e “non sono state annotate le operazioni relative allo scarico di rifiuti”. Perché è stato commesso tutto questo? L’Arpa, nella relazione, chiese la revoca delle determinazioni dirigenziali. Che arriverà con il provvedimento regionale 144 del 15 settembre 2003. Da allora cosa è cambiato? Perché si sente ancora quel forte tanfo? Cosa c’è ancora lì dentro? Come mai l’impianto, ancora oggi, è lasciato incustodito? Mentre la classe dirigente molisana continua a difendere l’indifendibile (“Questa regione — dichiarò lo scorso 24 novembre il governatore Iorio — non è l’«Eldorado» delle mafie, non è il luogo in cui possono essere realizzate impunemente impianti impattanti, discariche incontrollate o altri tipi di iniziative che sono in grado di danneggiare i cittadini o il territorio in cui vivono”)…

A cura di Paolo De Chiara

CONTINUA SU: https://paolodechiara.wordpress.com/2011/03/23/eldorado-molise-il-pericoloso-d…

DIRITTO DI CRONACA (9-12-2011). – LAVORO – Intervista esclusiva a Paolo PASSARELLI.

LA TESTIMONIANZA.
Intervista esclusiva a Paolo PASSARELLI (già sindaco di Pozzilli), oggi dirigente del Consorzio Nucleo Industriale Isernia-Venafro, con due FUORI ONDA. (“E’ la politica regionale che controlla il Nucleo…”.).

Dai Rifiuti Tossici della Sim alla presenza della Dia (Distretto Investigativo Antimafia), dalla famiglia Ragosta agli intrecci con la politica…

Ad oggi nel Nucleo Industriale si sono persi 1.000 posti di lavoro: di chi sono le responsabilità? Degli Imprenditori? Della politica regionale? 
durata: .. minuti, .. secondi 

Seconda puntata dedicata al LAVORO
DIRITTO DI CRONACA – 9 dicembre 2011
TLT Molise
Ospiti in studio: Giuseppe TARANTINO, segretario regionale FIOM; Luigi BRASIELLO, presidente Camera di Commercio di Isernia e una SEDIA VUOTA (doveva essere occupata da un rappresentante del centro-destra).

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